Vellutata di Fave e cicoria

| Ricetta vegana |

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vellutata

 Redazione Umbria Libera

pubblicato il 19 febbraio 2017 10:43:27

Un classico tra i classici, che affonda le sue radici nella tradizione contadina e che le nuove generazioni non sempre conoscono.

Un ottimo primo che si trasforma in piatto unico se accompagnato da tanto pane croccante, magari caldo e insaporito con uno spicchio d’aglio.

Ingredienti: Fave, patata, sale qb, olio extra vergine di oliva dop , cicoria , cipolla , peperoncino, crostini di pane

Preparazione

Mondate le fave da eventuali impurità, sciacquatele e raccoglietele in una casseruola a fondo pesante (ideale la terracotta).

Unite la patata sbucciata, tagliata a dadini e, copritele di acqua fredda.

Mettete la casseruola sul fuoco e quando si alza il bollore, abbassate la fiamma al minimo e, lasciate cuocere per pochi minuti senza mescolare.

A questo punto si sarà formata in superficie molta schiuma: scolate, rimettete fave e patate nella casseruola e copritele di nuovo d’acqua in ebollizione, che sopravanzi di due dita. Salate, coprite e proseguite la cottura per circa due ore, a fuoco dolce e senza mescolare.

A cottura ultimata, battete energicamente il composto con un cucchiaio di legno unendo due cucchiai d’olio, in modo da trasformare fave e patate in una purea densa che dovrà tuttavia rimanere un po’ granulosa.

Se necessario, fatela addensare per qualche minuto sul fuoco vivace, mescolandola continuamente.

Prendete la cicoria, scottatela nell’acqua di cottura delle fave, e dopodiché tagliatela in modo che non ci siano foglie troppe lunghe.

A parte, sminuzzate la cipolla e in una padella, fate un soffritto insieme a del peperoncino. In seguito aggiungete la cicoria scolata, e fatela saltare per qualche minuto.

Incorporate ora la crema di fave e unite qualche mestolo di acqua di cottura in modo da renderla cremosa. Fate bollire la vellutata e una volta pronta servitela ben calda.

Un piatto assolutamente da provare.

Si passa una forchettata di cicoria dentro la purea di fave e si arrotola come fossero spaghetti: il gusto amaro della cicoria si arricchisce della dolce pastosità delle fave con un risultato veramente ottimo.