Omphalos Voices all’Auditorium di Santa Cecilia di Perugia

Venerdì 15 dicembre alle ore 21 va in scena la terza edizione di “Voci d’Inverno”

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L’Auditorium di Santa Cecilia di Perugia ospita venerdì 15 dicembre alle ore 21 la terza edizione di “Voci d’Inverno”, il concerto di fine anno di Omphalos Voices, il coro di Omphalos, associazione che quest’anno ha compiuto 25 anni di attività.

«Omphalos Voices ha sempre finalizzato la sua attività corale al sostegno dei temi per i quali la nostra associazione lotta da 25 anni – commenta Stefano Bucaioni, presidente di Omphalos – Le voci di un coro sono fatte per cantare, ma anche, talvolta, per prendere la parola contro ogni tipo di censura. Durante la serata sarà affrontato, tra gli altri, il tema della censura dei libricini per bambini che l’amministrazione comunale di Todi vorrebbe rimuovere da una biblioteca pubblica».

Il coro Omphalos Voices, al suo terzo anno di attività, è diretto dal Maestro Sergio Briziarelli, che ha creduto sin dall’inizio in questa importante esperienza e che ha messo a disposizione il suo tempo e le sue competenze per far crescere un gruppo che conta ormai oltre 40 coriste e coristi. Nelle sue numerose uscite pubbliche, Omphalos Voices ha organizzato rassegne insieme ai tanti altri cori e realtà musicali del territorio, come il coro dell’Università degli Studi di Perugia, del Liceo Scientifico Galileo Galilei o la Corale Fra’ Giovanni Da Pian di Carpine di Magione, che hanno registrato per due anni di seguito il tutto esaurito alla Sala dei Notari.
«Voci d’Inverno è il tradizionale appuntamento di musica e non solo che vogliamo offrire alla città – commenta Sergio Briziarelli, Maestro di Omphaslo Voices – Ci attende un 2018 ricco di iniziative: il coro parteciperà il prossimo maggio a Various Voices, il festival europeo dei cori LGBT che si terrà a Monaco di Baviera, siamo orgogliosi di rappresentare l’Italia in un festival internazionale. Inoltre stiamo già lavorando alla nostra rassegna corale per il prossimo 17 maggio, giornata contro l’omotransfobia, e le sorprese non mancheranno».