Nino Marino il nuovo Direttore del Teatro stabile

Succede a Franco Ruggieri

0
2465

Redazione Umbria Libera

Alla lunga era di Franco Ruggieri, succede quella di Nino Marino quale direttore del teatro stabile dell’Umbria a far data dal 1 gennaio 2018.

Ha così deciso il consiglio di amministrazione  venerdì 24.

Nino Marino, 44 anni, è già , l’attuale responsabile di tutta l’attività produttiva e dei rapporti internazionali del Teatro Stabile. Figura che in questi anni è stata capace di conquistare la stima e la fiducia anche di tutti i registi e gli attori che sono venuti a contatto con il nostro teatro. In qualità di vice direttore ha affiancato Franco Ruggieri negli ultimi tre anni.

Lunedì 27 novembre, alle  11, il nuovo Direttore Nino Marino incontrerà i giornalisti in una Conferenza Stampa che si terrà presso il Teatro Morlacchi di Perugia.

 

Il  Presidente Brunello Cucinelli,  a nome di tutti i Soci, Regione e Comuni, in una nota ringrazia Ruggieri per il lavoro svolto:

“Molto più di un ringraziamento va a Franco Ruggieri creatore del Teatro Stabile dell’Umbria. Con determinazione e grandi capacità professionali Franco è riuscito fin dall’inizio a imporsi come una figura di riferimento nel mondo teatrale italiano, grazie a lui il nostro Teatro si è collocato al centro della scena nazionale e internazionale, conservando sempre una forte identità. Attraverso la collaborazione con i grandi maestri della scena italiana abbiamo prodotto in Umbria più di cento spettacoli che hanno segnato la storia del teatro.

In più di trent’anni di attività Ruggieri ha avuto un ruolo determinante nella costruzione della cultura teatrale in Umbria, è stata attivata una ricca rete di teatri con stagioni di prosa importanti e mai scontate, che hanno visto coinvolti artisti di grande rilevanza anche internazionale e che oggi vantano un pubblico ampio, attento e competente.

Con profonda gratitudine mia e di tutti i Soci, a cui si aggiunge quella dei più stretti collaboratori, ringrazio Franco per la passione, l’impegno e il talento che lasciano un segno indelebile e ci rendono fieri e orgogliosi di quello che lui è riuscito a realizzare: il sogno di avere in una piccola regione come l’Umbria un grande Teatro Stabile.”