“Le prénom”, in scena al Teatro degli Illuminati di Città di Castello

Lunedì 15 gennaio alle 21

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Colpi di scena, battute comiche, amicizia, rancori e legami profondi nella divertente commedia degli scrittori francesi Matthieu Delaporte e Alexandre de La Patellière, Le prénom, in scena al Teatro degli Illuminati di Città di Castello, lunedì 15 gennaio alle 21.

Rappresentata a Parigi nel 2010, Le prénom, ottenne sei nomination al Prix Molière dell’anno seguente e fu subito adattata per il grande schermo dai suoi stessi autori (il film è uscito in Italia con il titolo Cena tra amici). Tre anni dopo, Francesca Archibugi ne ha fatto un nuovo adattamento cinematografico con il titolo Il nome del figlio.
Serata conviviale a casa di due professori (liceo lei, università lui) dichiaratamente di sinistra. Tra parenti e amici inizia un gioco di provocazione e di verità che si allarga sino a diventare il ritratto di una generazione: tra piccole meschinità e grandi sentimenti.

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Una sera come tante altre tra cinque amici quarantenni. Tutti appartenenti alla media borghesia. Oltre ai padroni di casa, ci sono il fratello di lei che fa l’agente immobiliare e la sua compagna in ritardo a causa di un impegno di lavoro con dei giapponesi, mentre l’amico single (sospettato di essere omosessuale) è trombonista in un’orchestra sinfonica. Quella sera, il fratello comunica alla compagnia che diventerà padre. Felicitazioni, baci e abbracci. Poi le solite domande: sarà maschio o femmina, che nome gli metterete?

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Il futuro papà non ha dubbi che sarà maschio; ma lo sconcerto nasce quando egli comunica il nome che hanno deciso di mettere al figlio. Un nome che evoca imbarazzanti memorie storiche. Il dubbio è che si tratti di uno scherzo, ma la discussione degenera ben presto investendo valori e scelte personali. Tra offese reciproche che non mancano di ferire tutti (nessuno escluso), nasce così il ritratto di una generazione allo sbando, dove tutti hanno qualche segreto da nascondere o da rinfacciarsi.

Nel cast Alessia Giuliani, Alberto Giusta, Davide Lorino, Aldo Ottobrino, Gisella Szaniszlò, diretti da Antonio Zavatteri.

Si può prenotare telefonicamente, al Botteghino Telefonico Regionale 075/57542222, tutti i giorni feriali, dalle 16 alle 20. I biglietti prenotati vanno ritirati mezz’ora prima dello spettacolo, altrimenti vengono rimessi in vendita.

E’ possibile acquistare i biglietti anche on-line sul sito del Teatro Stabile dell’Umbria www.teatrostabile.umbria.it.