Le patenti con il bollino rosa illeggibile non sono valide

|Chiedere il duplicato, pagare 40,2 euro e altre spese, anche se non è scaduta |

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La patente. Chi sarà stato quel team di ricercatori che ha inventato il bollino rosa mm. 9 per 26 da incollare come rinnovo della patente, sul retro della stessa?
Da premio Ignobel.

Ora il bollino è stato abolito, ma per chi ancora ce l’ha…
Non solo e non tanto perché dati importanti come la scadenza non possono essere resi invisibile ab origine.
Soprattutto perché per rimediare a questa rinnovata e valida (nella sostanza) patente che risulta deteriorata, insomma qualcuno l’ha consumata. Occorre chiedere un duplicato come se si fosse persa e pagare 42,20 euro, più le foto da rifare, più il tempo perso.
Insomma sui documenti non si scherza. Sbagli o non sbagli paga sempre uno solo.

Ecco le istruzioni per l’uso.

Avete presente quei microbollini  adesivi da 9mm per 26, inviati a casa per il rinnovo delle patenti e da incollare sul retro delle nuove patenti in plastica?

Istruzioni per l’uso
Sembrava una rivoluzione, te lo mandavano a casa. Il bollino, aveva un difetto, era troppo piccolo per contenere in modo leggibile i dati necessari. Così l’hanno abolito.

Ma chi si trova ancora in possesso di patente valida che magari scadrebbe tra 1 anno e mezzo, per fare un esempio.

Se ti ferma una pattuglia in Italia è in grado di controllare se la patente mostrata è in regola o meno, al di là di quell’inchiostro invisibile sui bollini.

Ma la stessa patente non vale come documento di identità perché alcuni dati importanti sono “deteriorati”, no, solo illeggibile ab origine, dite la verità un volta.
Né ci si può guidare all’estero (anche l’Europa sarà estero?) non è specificato.
Va beh, vado alla motorizzazione, o anche on line, e mi faccio rilasciare la convalida del documento che rinnoverò alla scadenza.

Illusi. Se ti fermano per strada hanno mezzi per controllare che la patente sia o meno valida. Ma se vai alla motorizzazione civile che ti ha rilasciato il documento di che trattasi, non è proprio così.

Infatti bisogna richiedere il duplicato della patente, come se l’avessimo persa, non importa che non si legge il bollino fin da quando l’hanno spedito, questi sono gli ordini.
Compilare il modello TT2112 o scaricarlo on line dal portale dell’automobilista a cui ci si deve iscrivere con varie password e assegnazione di codice. ( Dan Brown è un pivello in confronto).

Tale modello compilato e sottoscritto, “secondo le avvertenze contenute“, insomma non lanciatevi in fantasie mettendo ad esempio degli emoticon, seguite le avvertenze, capito?

Allegare scannerizzata nel caso del sistema on line, la ricevuta di versamento sul cc 9001 di euro 10,20 ed un’altra ricevuta di versamento sul cc 4028 di euro 32 al dipartimento trasporti terrestri. (chissà ci saranno anche lunari).

Allegare 2 foto formato tessera recenti, una autenticata su fondo bianco e a capo scoperto (tranne i casi i cui la copertura sia imposta per motivi religiosi). Insomma non sono previsti copricapo da post chemioterapia. Il capo deve essere scoperto.
La patente deteriorata in visione con relativa fotocopia fronte retro. Attendere le istruzioni.