La storia d’amore per una terra 

| L'Umbria di Marcello Pacini |

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Marcello Pacini

di Stella Carnevali

pubblicato il 26 settembre 2017 12:29:36

La storia di un grande amore. Per l’Umbria. Lui è romano, anzi proprio un romanaccio quando vuole. Un imprenditore nell’ambito delle costruzioni.

Ha le mani d’oro. Nella foto piccola si vede la rosa argentea creata con le sue mani che depone ai funerali della sua amica Carla Fendi. In punta di piedi, defilato. Pure uno scatto, nella foto piccola, del Corriere della sera, ne coglie l’attimo prima.

Un casolare di pietra nel comune di Tuoro sul Trasimeno, dove la campagna, curatissima, degrada impercettibile fin dentro il lago coronato dalle Dottoriane colline blu.
Vive in un paradiso e dice: “Mi sento un ospite” per il rispetto e la passione che prova per la terra umbra. Pur abitandovi da tanti anni.

Non c’è un angolo che non abbia curato di persona.

Lo dicono i gerani rigogliosi che occhieggiano lungo il muro di sostegno, tra gli olivi.

Lo dicono i grandi limoni e un arancio, riparati dal muro della casa ed esposti al tramonto. Ne va fiero.

Lo dicono le pietre, scelte con cura, circondate da filari di viti e distese di olivi.

Il vino è un Merlot, lo fa da solo, come l’olio extra vergine.

In questo immenso giardino, perché non sono campi coltivati, ma preziose cultivar scelte ed amate.

Gli amici che lo visitano gli consigliano: ”Marcello perché non ci fai una location per matrimoni e feste, non ce ne sono tante di così incantevoli”.

In effetti sarebbe un luogo perfetto per qualunque cerimonia, soprattutto per chi voglia trascorrere la giornata con la bellezza negli occhi ed offrirla anche agli ospiti. Indimenticabile.

Seduto nel suo angolo preferito, come un capitano che aspetta il tramonto, risponde piano:”Ci penserò”.

Ne sentiremo parlare, nel prossimo servizio le foto di questo paradiso.