La Signora delle Camelie al Mengoni di Magione, giovedì 25 gennaio

Si tratta di un debutto che vede protagonisti Marianella Bargilli, Ruben Rigillo, Silvia Siravo e Carlo Greco, per la regia di Matteo Tarasco

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“La Signora delle camelie” di Alexander Dumas fils, adattamento, scene e regia di Matteo Tarasco, sarà rappresentato al teatro Mengoni di Magione, giovedì 25 gennaio alle 21. Si tratta di un debutto che vede protagonisti Marianella Bargilli, Ruben Rigillo, Silvia Siravo e Carlo Greco.

La Signora delle Camelie è una storia per certi versi esasperata, dove danzano avvinghiati Eros e Thanatos. Una storia estrema, dove la forza dell’amore si piega, svanisce, di fronte al potere del denaro. Una vicenda che fa vedere bene come davanti al minimo segno di benessere materiale l’essere umano sia pronto a tutto. Ed ecco allora che la fedeltà si trasforma in infedeltà, l’amore in odio, la virtù in vizio, il vizio in virtù, il servo in padrone, l’insensatezza in giudizio e il giudizio in insensatezza. Poiché il denaro, in quanto valore astratto, mescola, altera e scambia tutte le cose.

In questa storia ci sono soltanto colpevoli e ognuno porta con sé la propria condanna, in un mondo che costringe le persone a rapporti mostruosi e selvaggi, li condanna a vivere nel circolo vizioso di viltà e vigliaccheria. Bestie umane si agitano sulla scena del mondo borghese.

La signora delle camelie –
Marianella Bargilli

“Margherita Gautier è la più bella cortigiana della città conosciuta come, ‘la signora delle camelie’. Questi sono i fiori che lei teneva con sé quando si recava al teatro”. Quando Armando conosce Margherita, durante una rappresentazione teatrale, ne è subito colpito, ma lei ride della sua infatuazione; sempre più affascinato da Margherita, le dichiara il suo amore ma Margherita lo accetta solo a fronte di non dover dare spiegazioni sul suo vivere. Quando il padre di Armando viene a conoscenza della relazione del figlio, lo vorrebbe costringere a lasciare Margherita…

Bisognerebbe poter mostrare i quadri che sono sotto i quadri”, diceva Pablo Picasso. Mettendo in scena La Signora delle Camelie ci proveremo, consapevoli che sul palcoscenico, come nella vita, noi vediamo “persone”, non vediamo “storie”, e tanto meno sentiamo “pensieri”.

La storia risiede dentro le persone, motiva i loro comportamenti, ma certamente non è visibile. La vita non ci racconta storie. Ogni storia è frutto della fantasia, dell’immaginazione, ogni storia è ciò che vediamo con l’occhio del cuore.”

Si può prenotare telefonicamente, al Botteghino Telefonico Regionale 075/57542222, tutti i giorni feriali, dalle 16 alle 20. I biglietti prenotati vanno ritirati mezz’ora prima dello spettacolo, altrimenti vengono rimessi in vendita.

E’ possibile acquistare i biglietti anche on-line sul sito del Teatro Stabile dell’Umbria www.teatrostabile.umbria.it.