In Norvegia si vive meglio

| Il Paese più attento al welfare |

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Norvegia

di Romeo Tarzi

pubblicato il

Norvegia

29 gennaio 2017 13:43:58

Se uno potesse scegliere il paese in cui vivere sceglierebbe la Norvegia, e non avrebbe nulla di cui pentirsi.

Nel secondo rapporto annuale dell’Unpd – Programma sviluppo delle Nazioni Unite, l’Italia si piazza al 27esimo posto, mentre è ancora la Norvegia il posto sulla terra dove si vive meglio.

Questo grazie ad un modello di welfare che riesce ad armonizzare ed equilibrare tutte le diverse componenti della società.
Merito certamente di una economia florida, che si basa soprattutto sui giacimenti di idrocarburi e le attività legate alla pesca.

Ma è merito anche di un un assistenzialismo che attinge ad un Fondo Sovrano fra i più ricchi al mondo (secondo solo a quello di Abu Dhabi) e che garantisce un trattamento equo e paritario.

La Norvegia non è membro dell’Unione Europea, ma essendo membro dello Spazio Economico Europeo (SEE) la circolazione dei cittadini europei è libera, ed essi possono studiare e lavorare in Norvegia per i primi tre mesi di permanenza senza particolari permessi.

La moneta in uso è la corona (NOK), pari a circa 0,14 euro. Il pil è relativamente molto più alto che in Italia (60.405 dollari contro 32.647 dollari).

Il sistema universitario

I circa 220 mila giovani che studiano in Norvegia (di cui 18 mila stranieri e 300 italiani) hanno a disposizione:
8 università generiche
9 università specializzate
2 accademie di Arte
31 università professionalizzanti (che però propongono solo corsi in norvegese)

In alternativa alle università è possibile frequentare anche una delle 79 scuole popolari norvegesi: programmi di studio in collegio della durata di un anno che offrono materie creative, umanistiche o sportive e che hanno il grande pregio di riunire studenti, fra i 18 e i 25 anni, provenienti dalle più disparate parti del globo.

Maggiori informazioni sono disponibili sul sito Study in Norway, su quello dell’Agenzia norvegese per la qualità scolastica e sui siti dei singoli atenei.
Utile riferimento per consultare i programmi rivolti agli studenti internazionali per favorirne la mobilità è il sito del Norwegian centre for international cooperation in education.

Ad eccezione di qualche istituto privato, l’istruzione superiore in Norvegia è a carico dello Stato, perciò, salvo in rari programmi di formazione professionale o specializzata, l’accesso ai corsi di studio è gratuito.

L’unica forma di contributo che si deve versare è quella per la Studentsamskipnaden (90 euro a semestre), un’organizzazione che si occupa del benessere degli studenti fornendo loro aiuto per trovare stanze e alloggi a prezzi ragionevoli (essendo proprietaria di numerosi alloggi universitari, con diversi posti riservati agli stranieri), fornendo assistenza sanitaria e programmi sportivi, garantendo diversi servizi di mense scolastiche e orientamento sia per lo studio sia per il divertimento.

Per finanziare la formazione superiore la Norvegia prevede il Lånekassen, fondo statale soggetto a delle restrizioni di accesso. Nel caso degli studenti stranieri è necessario che sia soddisfatto almeno uno dei seguenti requisiti:
aver ottenuto diritto di asilo
essere in Norvegia per ragioni umanitarie
essere sposati con un/a norvegese o avere parenti norvegesi
aver lavorato in Norvegia per minimo 24 mesi
aver già effettuato 3 anni di studi in Norvegia (superando con profitto tutti gli esami)
aver già ottenuto il diritto permanente di vivere in Norvegia.

Per studiare e vivere in Norvegia non è indispensabile conoscere la lingua, dal momento che ad ogni bambino norvegese è stato insegnato a parlare e scrivere in inglese a partire dai 6 anni. E’ però evidentemente più facile inserirsi nella vita sociale conoscendo la lingua. Va anche ricordato che nel caso si padroneggi un altro idioma scandinavo (svedese, danese, finlandese, islandese) è estremamente semplice comunicare, perché le lingue sono molto simili fra loro.

Se invece si preferisce imparare il norvegese, a Roma è possibile rivolgersi alla Sapienza Università di Roma, che ha un dipartimento di studi scandinavi. In alternativa è possibile frequentare corsi di lingua estivi in Norvegia, per esempio presso l’International summer school dell’Università di Oslo o presso l’Università di Bergen, che offre, tra le altre cose, il programma Tandem language learning.

Per le informazioni dettagliate in merito rimandiamo al sito del Norwegian directorate of immigration.

Per info più generiche segnaliamo il sito di New in Norway fornisce informazioni pratiche sulla vita quotidiana in merito a trasporti, servizi, eventi ricreativi, servizi sanitari, etc.

Si può far riferimento anche all’Ambasciata italiana a Oslo, all’Istituto italiano di cultura in Norvegia, e all’Ambasciata norvegese in Italia.

Informazioni
Eurodesk – Agenzia Locale Roma Capitale
Indirizzo: Piazza Orazio Giustiniani, 4 – ROMA (RM)
Telefono: 06.82077446
Email: IT129@eurodesk.eu
Reale Ambasciata di Norvegia
Indirizzo: Via delle Terme Deciane, 7 – 00153 ROMA (RM)
Telefono: 06.45238100
Fax: 06.45238199
Email: emb.rome@mfa.no
Sito web: http://www.amb-norvegia.it