Feste di settembre di fine ‘800

| Umbertide, 31 agosto - 3 settembre |

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Rievocazione
 Redazione Umbria Libera

Feste di settembre

Rievocazione

e di fine ‘800 a Umbertide in piazza Matteotti dal 31 agosto al 3 settembre.

All’Ottocento e alla Fratta, antico nome di Umbertide, l’Amministrazione Comunale ha voluto dedicare quella che negli anni è diventata la più grande manifestazione della città, la “Fratta dell’Ottocento” con centinaia di figuranti che per quattro giorni animano le vie e piazze del centro storico: eleganti dame e signori dell’alta società, popolani e popolane, militari e garibaldini nelle loro sgargianti divise, briganti impegnati in stornelli e tumultuose scorribande, artigiani al lavoro nelle botteghe.

E poi ci sono le taverne e le osterie che aprono le porte a visitatori e viandanti proponendo i piatti tipici della cucina contadina, dal macco ai quadrucci con i ceci, dalla pasta alla gricia alla coratella di agnello, passando per dolci e liquori fatti in casa.

L’intera manifestazione è ambientata nel mese di settembre quando la città, oggi come allora, si veste a festa in onore della santa patrona, la Madonna della Reggia.

In occasione di tale ricorrenza, il centro storico diventa un grande teatro en plain air dove si alternano continuamente balletti, opere melodrammatiche, canti e balli popolari, spettacoli di magia, numeri circensi, esibizioni di giocolieri, danza aerea e mangiafuoco, improvvisazioni teatrali, spettacoli di burattini e cantastorie.

Luogo di ritrovo culturale della Fratta ottocentesca è poi il Caffè degli Artisti dove dal 1848 tutte le sere attori, artisti e poeti intrattengono gli spettatori con interventi artistici improvvisati e spettacoli di magia, il tutto accompagnato da un buon bicchiere di assenzio e altri spiriti.

La storia
L’Ottocento è stato un secolo di svolta per Umbertide che, in questo periodo, è stata protagonista di numerose trasformazioni – economiche, istituzionali e sociali – che hanno proiettato la città verso la modernità.

Il XIX secolo fu infatti contrassegnato dalle lotte per l’Indipendenza e, a seguire, dall’unificazione d’Italia, quindi dalle prime rivendicazioni dei lavoratori tese a migliorare le condizioni di vita delle loro famiglie e dalle importanti trasformazioni che accompagnarono le fasi della rivoluzione industriale.
In questi anni di grande cambiamento, la città mutò il proprio nome, passando da Fratta ad Umbertide;
era il 29 marzo del 1863 quando, con apposito decreto regio, venne ufficializzata la nuova denominazione, approvata all’unanimità il 25 gennaio 1863 dal Consiglio comunale che la preferì ad un elenco di appellativi individuati da una Commissione istituita ad hoc. Il motivo era semplice: con la proclamazione del Regno d’Italia le piccole realtà statali si trovarono ad essere parte di un’unica grande nazione che però contava al suo interno decine e decine di Comuni con il nome di “Fratta”, causando non pochi disagi al servizio postale e ai procedimenti amministrativi.

Da qui l’invito da parte del Governo centrale di intervenire sul nome, aggiungendo un appellativo alla “Fratta” oppure individuando una nuova denominazione.

Nel corso del XIX secolo, la città cambiò non solo nome ma anche volto, subendo profonde trasformazioni, come la demolizione di alcuni edifici, tra cui importanti monumenti storici, la costruzione di nuove strutture, tra cui il Teatro dei Riuniti, la realizzazione di opere pubbliche strategiche, tra cui il riempimento del fossato che costeggiava le mura della città per fare spazio ad una piazza per il mercato, il completamento dell’acquedotto comunale con la costruzione del conservone, ma anche l’inaugurazione della Ferrovia dell’Appennino centrale Arezzo – Fossato di Vico e l’entrata in funzione del nuovo ospedale.

Ingresso gratuito, Adatto ai bambini


Feste di Settembre di fine ‘800 | Umbertide, 31/8 – 3/9

Evento pubblico e gratuito, Organizzato dal comune di Umbertide