Farine allo scarafaggio

| Buone, nutrienti ed ecologiche |

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Barretta a base di insetti

di Stella Carnevali

pubblicato il 02 novembre 2017 11:33:39

Da Gennaio 2018 si possono vendere in Italia anche gli insetti interi da preparare come si vuole. Mentre da tempo due ricercatrici brasiliane hanno sviluppato una farina realizzata a partire da scarafaggi. Questa farina contiene il 40% più proteine della normale farina di grano potendo quindi sostituire in parte la carne, oltre ad amminoacidi e lipidi. Il punto di forza è che può essere usata per realizzare qualunque prodotto usualmente fatto con la normale farina.

“Abbiamo usato gli scarafaggi perché è l’insetto che contiene la maggiore quantità di proteine, e contiene otto dei nove amminoacidi essenziali, ha grassi di alta qualità e possiamo usare quasi il 100% di essi”, hanno spiegato le ricercatrici.

La farina messa a punto dalle ricercatrici è realizzata a partire da una specie di scarafaggi chiamata Nauphoeta cinerea, e gli esemplari usati sono allevati specificamente allo scopo, rispettando le normative igieniche previste dalle autorità sanitarie brasiliane.

Le Nazioni Unite stimano che entro il 2050 non ci sarà abbastanza terreno per produrre tutto il cibo che servirà per tutta la popolazione mondiale. Nel caso di allevamento di insetti, servono meno spazi ed è una produzione più ecologica perché richiede molto meno acqua.

Si ha l’impressione che bisognerà farci l’abitudine. D’altronde non si tratta di mangiare gli insetti così come li vediamo e conosciamo. Né mangiamo mai un pollo con le penne. Gli studi vanno nella direzione di creare prodotti di base come le farine, con le quali cucinare.

Anche le colture tradizionali come il grano, l’orzo, l’avena, il granoturco, richiedono molta acqua che già ora è uno degli elementi indispensabili alla vita dell’uomo, ma risorsa non rinnovabile.

A favore di farine alternative c’è anche la soluzione di quanti nel mondo sono malnutriti. E in queste parti del mondo spesso c’è carenza di acqua.