Dammi una mano di Raffaella Covino ad Heidelberg

|L'Umbria in Germania, sabato 11 alle 21 |

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di Stella Carnevali

La proiezione del film, girato in Umbria a chilometri 0, è stato messo nella programmazione del Festival Cinema Italia, novembre 2017.

Come tutti i grandi film, orfani della distribuzione tradizionale, succede che  arrivino nei posti più disparati, attraverso il passa parola.                                                                
Raffaella Covino

 

Il gancio in questo caso fa parte dell’associazione Ogni Fotogramma che, fin di primi ciak, ha seguito e partecipato alla vita di Dammi una mano.

E’ Silvia Rossi, perugina che vive ad Heidelberg.

La sera di sabato 11, nel cinema italo-tedesco, sold aut, dopo la proiezione l’incontro della regista Raffaella Covino con il pubblico.

Un incontro con le regole rovesciate. A fare le domande, la regista al pubblico, e non viceversa.

Conduttrice della serata, Chiara Rottaro, dell’associazione italo-tedesca.

“Consigliereste ad un amico di venire a vedere il Film? “ prima domanda della regista che con le spalle al pubblico, attende il verdetto. Un’unanime alzata di mani seguita da un applauso.  A descrivere la risposta Chiara Rottaro.

“Avete riso almeno una volta?” Standing ovation, non c’è bisogno di spiegazioni.

Una professoressa che insegna italiano all’istituto Mannheim di Heidelberg, chiede di poter proiettare il film a propri studenti. Altri si avvicinano per stringere la mano di Raffaella, attratti da quel sorriso che è come una stella blu di classe O.