I Cori di santo Spirito e Volumnia alla Stranieri

concerto di musica e soliarietà per RELE.GART

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di Stefano Ragni

I Cori di Santo Spirito e Volumnia alla Stranieri in un concerto di musica e soliarietà.

 

Un momento intenso  quello di ieri pomeriggio  nell’aula magna di palazzo Gallenga, aperta, come sempre a iniziative dove la cultura, e la musica vanno incontro  ai bisogni reali della solidarietà.

In un contesto gioioso  ed entusiasmante il coro di santo Spirito e il Volumnia di Pone san Giovanni, ormai uniti da un sodalizio    consolidato, hanno realizzato un concerto di beneficenza offrendo le loro ugole alle iniziative di Releg. Art.  e al suo progetto Good and Trendy.

Oggi nella sola provincia di Perugia, sostengono gli organizzatori, quasi seimila persone disabili sono disoccupate . Un numero  impressionante, destinato a crescere, ad ogni scadenza annuale, di un ulteriore migliaio. I soci della cooperativa hanno allora deciso di implementare una proposta di mercato, rinunciando agli abituali modelli assistenzialisti.  E’ nata cos’ una linea di prodotti artigianali di altissima qualità e completamente “made in Italy”, con tutte le relative certificazioni. Anche se, non è scontato di portare a casa risultati positivi tenendo alta l’attenzione alle esigenze lavorative di persone abitualmente etichettate come “diverse”.

Una delle ultime sfide è stata quella di inaugurare il marchio Good and Trendy utilizzando un apposito laboratorio, Ma si sono presentate le esigenze pratiche  dell’acquisto di suppellettili necessarie alla lavorazione come otto sgabelli ergonomici, cinque tavoli per cucire, una cucitrice. A questo si è aggiunta la necessità di reperire le risorse finanziarie atte ad assumere almeno due persone disabili e un addetto specializzato nella lavorazione di borse e accessori in pelle.

Il concerto di ieri serviva anche a questo: permettere a questi soggetti di avere un lavoro e acquisire una dignità e autonomia. In una parola, concludono i promotori, ad essere “felici”.

La riposta dei cori santo Spirito e Volumnia è stata di alta qualità. Con uno spessore vocale che è il risultato di una attenzione che i rispettivi maestri hanno impresso alle varie  sezioni, i cori hanno cantato con gusto e con aderente funzionalità. A dirigerli, ieri sera, come “in antico”  è stato  il fondatore di santo Spirito, don Saulo Sacarabattoli, una delle figure pastorali più amate in città, sacerdote dell’ascolto e della partecipazione, ma anche uomo dotato di una profonda sensibilità nel comunicare i valori della fede. Di questo suo slancio si è avuta la piena misura nella direzione di pagine accattivanti del repertorio, con quelle caratteristiche che, anche qualche anno fa, fecero brillare la formazione perugina in una nota trasmissione televisiva.

E si è trattato di pezzi tratti da  musical o films musicali come “Les miserables”, “La bella e la bestia”, “Il principe di Egitto”. In apertura la pennellata religiosa, “I hear thy welcome voice”, un brano dalla marcata accentuazione devozionale.

Applausi e soddisfazione per tutti, cantori e organizzatori, e la promessa di rivedersi presto.