Concerto natalizio della 23ª stagione della Gioventù Musicale

Auditorium di San Domenico di Foligno, concerto del soprano Chiara Giudice

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Chiara Giudice, soprano

Auditorium di San Domenico di Foligno gremito di studenti delle medie e dei licei.

Giuseppe Pelli

E’ la magica ricetta con cui il direttore artistico della Gioventù Musicale, Giuseppe Pelli, sa raccogliere il meglio degli studenti fulginati.
E anche stavolta si tratta delle borse di studio che la Gioventù mette in palio in relazione a un tema da svolgere.

Il professor Rela

Questa mattina, con un sole sfolgorante che sembrava propiziare una splendida giornata di solstizio, è stato letto il tema proposto dal professore Luigi Maria Reale, docente della Piermarini e, a sua volta, raffinato studioso di letteratura italiana.
Si tratta di Rossini, di cui, il prossimo anno, ricorreranno i centocinquant’anni dalla morte: la sua musica, prima ancora di quella di Verdi, è stato il collante delle fasi iniziali del Risorgimento, con le invocazioni patriottiche di Isabella nell’Italiana in Algeri, col giuramento dei Veneziani nel Maometto II, con la preghiera del Mosè, “Dal tuo stellato soglio”, prodromo di ogni richiesta di libertà e di democrazia.

Si tratta indubbiamente di un soggetto difficile che i ragazzi affronteranno sotto la guida dei propri docenti: i risultati si vedranno il 7 giugno, quando, nello stesso Auditorium, verranno resi noti i nomi dei vincitori.
A bandi promulgati, è poi iniziato il concerto tenuto dal soprano Chiara Giudice, presenza statuaria, da Contesa d’Almaviva, voce calda e struggente, da Suor Angelica.

Accompagnata sul Fazioli dell’Auditorium dallo stesso Pelli il soprano perugino ha cantato Rossini (Selva opaca) Traviata (Addio del passato) e il trascinante “Babbino caro” del Gianni Schicchi, per poi immergersi in una serie di motivi della musica più accattivante, dalla Vucchella di D’Annunzio-Tosti, a Rainbow, Memory, Withe Christmas e il graditissimo Stille Nacht.

Il concerto era il quarto della stagione. Seguiranno, ad anno nuovo quello dell’Orchestra degli allievi del Morlacchi (28 gennaio), l’Omaggio alla memoria di Lya de Barberis, la pianista che tanti corsi ha effettuato per la Gioventù Musicale folignate, (14 febbraio) e la mattinata coi Solisti Camerti, violini, sax e percussioni.
In primavera un concerto straordinario a beneficio della storica biblioteca Jacobilli, il recital di Letizia Michielon, l’appuntamento con l’orchestra del liceo classico Frezzi diretto da Filippo Salemmi.

Stefano Ragni