Alla Stranieri si parla di intelligenza artificiale

Convegno in programma mercoledì 29 novembre a palazzo Gallenga

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google car

di Francesco Castellini

Con l’arrivo dell’auto che si guida da sé stiamo assistendo ad una rivoluzione nel campo della mobilità, e non solo.
I giuristi di tutto il mondo si interrogano sul fatto che a fronte di un incidente che vede coinvolto un mezzo senza guidatore, sarà ben difficile individuare le responsabilità del caso.

Quesiti di natura giuridica che l’Università per Stranieri di Perugia ha posto al centro di un importante convegno internazionale che si terrà mercoledì 29 novembre, alle ore 9, presso l’Aula Magna di Palazzo Gallenga. Patrocinato dall’Ordine degli Avvocati di Perugia e dall’Aiga, verranno forniti i primi risultati di una ricerca condotta in collegamento con l’Università tedesca di Würzburg.

Sono previste le relazioni del Magnifico Rettore professor Giovanni Paciullo, Ugo Ruffolo (già Professore Ordinario di Diritto Civile – Università di Bologna), Avv. Andrea Amidei, Prof. Avv. Maria Costanza (Professore Ordinario di Diritto Privato-Università di Pavia), Prof. Avv. Francesco Di Giovanni (Professore Ordinario di Diritto Privato-Università di Bari), Dott. Antongiulio Lombardi (Direttore Affari Regolamentari Wind-Tre) – Ing. Carl Taylor (Dirigente tecnico di settore), Avv. Marilù Capparelli (General Counsel Google Italia), Dott. Stefano Forges Davanzati (Partner e Amministratore della GBSAPRI SpA). Da sottolineare l’adesione data al convegno da Google che fornirà un originale contributo prodotto di un’approfondita ricerca.
Il Rettore Paciullo, che è ordinario di Diritto privato, e che sul tema sta conducendo una ricerca in collegamento con l’Università tedesca di Würzburg, presentando il convegno ha detto che «l’intenzione è quella di sviluppare un ambiente cooperativo tra diverse discipline afferenti alle scienze ingegneristiche e giuridiche, in uno scenario di convergenza delle scienze senza trascurare le implicazioni applicative; la partecipazione al convegno di Google delinea un target di ricerca di elevato livello di formazione scientifico-culturale».