Nino Marino dirige il Teatro stabile dell’Umbria

Un giovane di talento nato per il teatro

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Nino Marino

di Stella Carnevali

L’annuncio era già stato dato: Nino Marino è il nuovo Direttore del Teatro Stabile dell’Umbria. Dal 1 gennaio 2018.

Nino Marino, sebbene conosciuto perché già vice-direttore,  ha invitato la stampa al Morlacchi, due chiacchiere e un brindisi il 27 mattina.

Ha disposto le sedute sul palcoscenico, i giornalisti come fossero attori. E lui da solo sulla seggiolina, a fare da spettatore. Temendo, non si sa mai,  un fuoco di fila della stampa, lasciata da mesi in un ambiguo silenzio, su questo avvicendamento.

E’ finita la lunga era (32 anni) di Franco Ruggieri che tutti ringraziano.

E’ la volta del giovane 44enne, Nino Marino.

Che racconta la sua passione per il teatro a Palermo, quando per mantenersi all’università faceva il cameriere. In un ristorante attaccato all’allora sgarrupato teatro Garibaldi. Diretto da Carlo Cecchi che non voleva che qualcuno assistesse alle prove.

Ma lui, Marino sapeva dove nascondersi per vedere senza essere visto, proprio in quel periodo in cui provavano l’Amleto, la prima della trilogia shakespeariana.

Ma soprattutto, a tarda sera, la compagnia andava a cenare nel ristorante dove lui lavorava. Ed esultava a servire quella gente che poteva ascoltare e vedere da vicino.

Finché, entrando in confidenza con il direttore del teatro, non gli viene proposto di farne parte, come ragioniere all’inizio, in amministrazione. Salti di gioia. Poi divenne assistente alla direzione.

Grande lavoratore, di quelli sottotraccia, la sua passione è il teatro, tutto il teatro, pubblico compreso.

Ma, se sappiamo poco di lui, per questo carattere che non sgomita.

Sappiamo però quello che non è:

non fa il personaggio, non veste da manager, non nega il numero del suo cellulare lasciando che sia lo staff a riferirgli, se gli vuoi lasciare qualcosa da leggere viene a prenderlo con le sue mani, non manda qualcuno, e poi si dimentica di rispondere. Non dice che non rilascia interviste, insomma non se la tira.

Si possono avere la mani in ordine senza fare le manicure.

E non credo che possa cambiare, resterà schietto, diretto e appassionato. Quindi capace di dire anche di no. Guardandoti in faccia.

Auguri Direttore, ci aspettiamo grandi cose.