“Ciliegia della Cina” 

| Ideale per freschi dessert |

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ciliege della Cina

Redazione umbria libera

pubblicato il 13 luglio 2017 18:31:14

Il litchi o ciliegia della Cina è una pianta della pianta tropicale originaria della Cina meridionale e del Sud-Est Asiatico. L’albero è un sempreverde che raggiunge i 10-20 metri d’altezza.

La buccia del frutto va dal rosa al rosso, e non è commestibile, con all’interno una polpa dolce e bianca dal delicato sapore di uva. In Cina si utilizza per la preparazione di diversi dessert. La coltivazione di questo frutto avviene comunque ora anche in altre parti del mondo, come anche gli Usa, israele e la nostra Sicilia.

Si pensa di estendere la coltivazione, in futuro, anche in Sardegna e Calabria. Si conosceva la squisitezza di questo frutto anche presso la corte imperiale cinese ed arrivò in occidente, per la prima volta, a fine 700. litchi freschi erano così richiesti che fu istituito uno speciale servizio di corriere con cavalli veloci affinché portasse frutti freschi dal Guangdong. La corteccia è scusa e le foglie misurano tra 10 e 25 cm.

Dolcezza al litchi 

7,5 dl di sciroppo di litchi
220 g di zucchero
150 g di farina di mais
1 cucchiaio di cremor tartaro
colorante per alimenti rosa
30 g di zucchero a velo

Stendete della pellicola trasparente in una piccola teglia rettangolare. Portate a bollore in una casseruola lo sciroppo di litchi, con lo zucchero, e girate fino a farlo sciogliere e togliete poi dal fuoco. In una scodella mischiate 130 g di farina di mais ed il cremor tartaro. Versate 2,5 dl di acqua fredda e unitela poco alla volta allo sciroppo. Rimettete sul fuoco e mescolate fino a bollore.

Abbassate il fuoco al minino e fate cuocere per 40 minuti, mescolando spesso. Unite alcune gocce di colorante e mescolate bene. Versate nella teglia e fate riposare 6 ore. Prima di servire, tagliate l’impasto in cubetti ed immergetene un lato in una miscela con lo zucchero a velo e la farina rimasta.

Per lo sciroppo, utilizzate il liquido di conserva del litchi in scatola. Filtratelo in un colino a maglie fitte prima dell’utilizzo, per eliminare i residui. Conservare i litchi interni per un’altra ricetta.

Il cremor tartaro, citato nella ricetta, è un lievito naturale. Un sale acido, chiamato appunto anche acido tartarico, che possiede proprietà lievitanti naturali. E’ fondamentale per la preparazione di lieviti destinati agli intolleranti, o per chi sceglie un regime alimentare vegetariano. Conferisce estrema morbidezza agli alimenti, senza appesantire lo stomaco.