“Acqualandia”, un angolo di Caraibi a Lido di Jesolo 

| Un parco tra sport estremi, natura e storia |

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aqualandia slideshow

 

di Tecla Bolognini

pubblicato il 09 agosto 2017 19:57:42

Una piazza dedicata allo scrittore Ernest Hemingway, in cui si trova la fontana della sfida tra Santiago e il Marlin Gigante, nelle pagine de “Il vecchio e il mare”. Questa è l’incredibile atmosfera di sogno che si trova all’ingresso del parco “acqualandia”, nella zona di Lido di Jesolo, a due passi da Venezia. Ma questo è solo l’inizio.

Inoltrandosi gradualmente, ci si imbatte in galeoni, nel mondo della Giamaica di Port Royal, malfamata e legata alla pirateria, in scivoli in mezzo alla giungla, grotte, baie, colline, ed antiche civiltà precolombiane.

Un parco acquatico, quello di Lido di Jesolo, di 80.000 mq, con diverse aree tematiche, che ricostruisce con dovizia di particolari, ed un pizzico di fantasia, ambienti naturalistici, storia e leggende del continente americano. Senza mai dimenticare di coinvolgere attivamente gli ospiti della struttura.

Una vera e propria isola caraibica, con animazione, possibilità di praticare sport, anche estremi. “Acqualandia” è poi gemellato con Playa de Sisal in Messico. Si possono ammirare le ricostruzioni di antichi galeoni, rievocazioni in costume di battaglie, punti di difesa della marina spagnola contro i pirati, con vicino un’area con palme e piscine, dove è possibile dedicarsi ad aerobica in acqua e water spinning.

“Shark bay”, importante attrazione, in forma di una spiaggia caraibica, una delle poche piscine ad onde con sabbia dentro e fuori l’acqua, ed ombrelloni con foglie di banano. I bambini fino a 12 anni invece possono divertirsi a “funnyland”, entrando nella giungla, imbarcarsi su scialuppe ed esplorare il Rio Grande, alla ricerca dell’oro.

In altri punti del parco, sono presenti anche scivoli con curve e cambi di pendenza, e percorsi tra cascate, grotte e insenature, il “paradise lagoon”. Si può scendere anche attraverso colline, immersi tra canneti e bambù. Divertirsi su gommoncini, dentro a un fiume di 135 metri, con rapide e vortici. Una zona simile alla foresta amazzonica nasconde poi due scivoli paralleli, con curve paraboliche e trampolini. In altri angoli, sono presenti ambientazioni che ricordano la civiltà Maya, con spettacoli e persone in antichi costumi.

Nonché aree per il “free climbing”, con l’ausilio di personale specializzato, ed anche un ponte tibetano. Per i più coraggiosi, la torre del “bungee jumping”, con un salto di 60 metri, con ripresa da parte di una telecamera, ed il video inviato gratuitamente via email.

Il parco di Lido di Jesolo può vantare anche il primo scivolo con realtà virtuale, alto 38 metri, con una pendenza fino a 60 gradi. Interno alla struttura anche un “villaggio circense”, con artisti, animatori e personaggi dei fumetti, che intrattengono i piccoli. In altre aree si può assistere anche ad altri tipi di spettacoli, con danze tribali in costume, evoluzioni e coreografie elaborate. “Acqualandia” ha anche diversi punti ristoro e bar, con specialità per ogni palato.